Finissage della Mostra Antologica di Mikhail Koulakov, Il Cosmo nel Gesto

locandina

a cura di Franco Profili da un’idea di Andrea Simone

Il canto armonico di Andrea Simone incontra in prima assoluta l’orchestra di sculture sonore, prevalentemente in ferro, realizzate e suonate dai musicisti di Grotta Sonota, Madhava Carrara e Margherita Cioffi.

Andrea Simone e il Canto Armonico

Il canto armonico, detto anche canto difonico, diplofonie e triplofonie, ed in inglese overtone singing, è una tecnica di canto nella quale il cantante sfrutta le risonanze che si creano nel tratto vocale (che si trova tra le corde vocali e la bocca) per far risaltare gli armonici presenti nella voce. In questo modo una singola voce può produrre simultaneamente due o più suoni distinti.
Questo utilizzo della voce, sebbene con differenti tecniche e stili, è presente in molte culture. Infatti, benché tipico di tradizioni come quella tibetana e mongola-tuvana, esso è riscontrabile anche in Sardegna nel canto a tenore, in Sudafrica tra la tribù Xosa e in Rajastan.

Dopo il clamoroso successo della performance di canto armonico proposto da Andrea Simone il 1 ottobre in occasione della personale di Silvia Piconi per la rassegna “Officinaed’Arte” – con un centinaio di persone a domandarsi, senza capire, cosa mai stesse succedendo – il musicista torna a Terni per proporre in prima assoluta uno straordinario evento sonoro insieme ai musicisti di Grotta Sonora dedicato all’arte ed alla vita di MIKHAIL KOULAKOV.
Tutto come antipasto agli incontri sul canto armonico che Andrea Simone
terrà a breve all’Istituto Superiore di Studi Musicali G. Briccialdi di Terni.

Madhava Carrara e Margherita Cioffi – Grotta Sonora

“I due artisti danno vita ad un progetto di sculture sonore anche di enormi proporzioni da loro realizzate prevalentemente in ferro con l’intento di invitare ad un viaggio al contempo sonoro e visivo. I suoni dell’orchestra di strumenti sono metallici, sintetici, ma profondi: richiamano i suoni elettronici ma non lo sono e le loro vibrazioni si percepiscono sia a livello fisico che mentale, tanto da poter sperimentare veri e propri massaggi sonori.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *